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Dic 14, 2023

Visitare l’isola dell’Asinara: il modo migliore sono le escursioni in braca

Stai organizzando una vacanza al mare in terra sarda e cerchi qualcosa che sia davvero originale e attrattivo? Ecco la risposta per te: una mezza giornata in barca a vela per scoprire calette nascoste e vedere le coste da un’altra prospettiva.

Il consiglio è quello di portarsi nel nord della Sardegna, nei pressi di Stintino, per partecipare alle escursioni in barca Asinara; potrai veleggiare nel parco naturale costituito dall’isola e visitare luoghi difficilmente raggiungibili via terra, per questo isolati e protetti dal turismo di massa. Basta affidarsi a una ditta esperta in gite di questo genere che penserà a tutto; a te non resterà che presentarti con costume, crema da sole e macchina fotografica.

Nuotare fra pesci e stelle marine

Le escursioni in barca Asinara sono ovviamente di tipo prevalentemente marinare, ovvero si naviga attorno all’isola ammirandone le coste rocciose e il mare cristallino. Naturalmente è previsto il tempo per qualche tuffo vicino alle boe messe a disposizione dal parco, con la possibilità anche di fare snorkeling. Si potranno così ammirare i pesci e le stelle marine, ma anche tartarughe e delfini. E se si è fortunati anche qualche avvistamento più emozionante: nell’area infatti passano talvolta le balene.

Il tutto naturalmente in un mare trasparente e cristallino, che si tinge delle tonalità del turchese e dello smeraldo a seconda dei riflessi del sole e delle nuvole. Per questo potreste valutare di prenotare più escursioni in orari diversi, la mattina e il pomeriggio, così da vedere mutamenti del panorama in base all’orario del giorno. In entrambi i casi l’uscita in barca durerà circa tre ore, partendo dal porto di Stintino, e a  bordo sarà offerto un aperitivo.

La luce magica del tramonto

Se cercate qualcosa di ancora più raffinato la scelta giusta fra le escursioni in barca Asinara è quella con aperitivo al tramonto. Si parte nel tardo pomeriggio per rientrare in serata, sempre con l’opportunità di tuffarsi in un mare reso dorato dal sole che scende dietro l’orizzonte.   Risaliti in barca ad aspettarvi ci sarà un aperitivo a base di vini, salumi e formaggi locali, da gustare ammirando uno degli scenari marini più belli di tutta Europa.

La visita dell’entroterra

L’Asinara non è meravigliosa solo vista dal mare ovviamente; i turisti scelgono questa meta per poter contemplare una terra in cui il tempo sembra essersi fermato. Grazie all’isolamento geografico, la flora e la fauna di questo luogo sono rimasti incontaminati, quasi allo stato selvaggio. L’isola, che ha una superficie di circa 50 chilometri quadrati, è percorsa da una strada in cemento di 25 chilometri da cui si diramano una serie di sentieri tematici. Si possono incontrare tantissimi tipi di animali: ad oggi se ne contano 80 specie diverse fra rettili, uccelli, anfibi e ovviamente mammiferi. È comprensibile, dato il nome del luogo, come un simbolo particolare di quest’area sia proprio l’asinello bianco, il cui colore deriva con tutta probabilità da una forma genetica di albinismo. Non è chiara neppure l’origine dell’insediamento di tale animale sull’isola, ma è possibile che vi sia stata potata proprio dall’essere umano in tempi antichissimi e che poi si sia riprodotta allo stato brado.

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