Come funziona la fideiussione e chi sono i soggetti coinvolti

Ecco un breve approfondimento pensato per dare alcune informazioni in più su come funziona la fideiussione Roma e chi sono i soggetti coinvolti in questo tipo di contratto.

Contraente, beneficiario e fideiussore: i tre soggetti

La fideiussione Roma è un accordo che regola il rapporto tra tre soggetti ben distinti che è fondamentale conoscere nel dettaglio. Il primo di questi è  il contraente. Si tratta del soggetto che ha fatto sorgere l’obbligazione. Questo è tenuto a dare una garanzia del suo debito. Nel caso in cui lui si riveli insolvente, significa che non sarà in grado di fornire l’intero pagamento come previsto.

Il secondo soggetto coinvolto nella fideiussione Roma è il beneficiario cioè colui che incassa il debito del contraente. sarà lui a beneficiare della polizza fideiussoria assicurativa che rappresenta una garanzia dell’obbligo sottoscritto dal primo soggetto, il contraente.

Il terzo soggetto è indicato come il fideiussore. Si tratta spesso in un istituto assicurativo, o anche bancario, che si prendere carico di adempire alla copertura economica se il contrante venisse meno. Si tratta quindi di un garante per il beneficiario.

Chi rilascia la polizza

Merita un paragrafo assestante il tema di chi può rilasciare la polizza assicurativa, che possono essere rilasciate dalle agenzie assicurative ma anche delle banche. Ci sono delle leggere differenze tra i due soggetti. Se si rilascia in banca, allora si chiama polizza fideiussoria bancaria. Se a rilasciarla è la compagnia assicurativa, allora prende il nome di polizza fideiussoria bancaria.

Ambedue richiedono però una certa documentazione per provare al solvibilità del contraente, cioè la capacità di coprire il debito contratto con il beneficiario.  Sono però differenti le tempri siche dell’istruttoria poiché in compagnia assicurativa è l’iter è più veloce e snello senza troppe attese, cosa che moltissimi apprezzano. Inoltre, la banca può anche prevedere il congelamento di beni e conti corrente per pagare l’emissione della polizza, cosa che non succede con l’assicurazione dove si paga solamente il premio assicurativo.