Trovare nuovi contatti commerciali da trasformare in clienti può non essere semplice per una piccola o media impresa che si muove per definizione in un mercato ristretto e in genere locale. La lead generation per le PMI assume, così, un’importanza se possibile maggiore di quella che ha per gli altri business. Qui di seguito proveremo a capire meglio perché e, soprattutto, quali sono le strategie di lead generation più efficaci per un’azienda di piccole dimensioni o a gestione familiare.

Perché le piccole e medie imprese dovrebbero cercare sempre di generare nuovi lead, e cioè contatti con persone potenzialmente interessate al proprio business, non è in fondo molto diverso dal perché dovrebbe farlo una grande azienda o un gruppo internazionale. Ogni potenziale cliente in più (o prospect, come si dice in gergo) aumenta le probabilità di raggiungere prima e con più successo i propri obiettivi di business e rappresenta più pragmaticamente un’opportunità in più di guadagno.

I vantaggi della lead generation per le PMI hanno a che vedere, insomma, con il poter contare su una base ampia di persone che potrebbero essere intenzionate a comprare i prodotti del proprio catalogo, provare i servizi offerti dalla propria azienda o collaborare con la propria realtà se è di quelle che operano nel B2B. Il che vuol dire, tradotto, che cercare un sistema di Lead Generation a Verona potrebbe essere una delle poche alternative efficaci per procurarsi contatti commerciali qualificati per un piccolo rivenditore di automobili di lusso o un’azienda vitivinicola della zona.

Le migliori strategie di lead generation per le PMI

Quali sono quelli più efficaci? Rispondere a questa domanda non è facile. Anche nello scegliere le strategie di lead generation per le PMI si dovrebbe tenere conto di una serie ampia e variegata di fattori: in che campo opera, a chi si rivolge, in cosa i suoi prodotti o servizi si differenziano dai competitor, qual è la caratteristica che li distingue o che si vuole enfatizzare maggiormente. Non si può investire in attività di lead generation, soprattutto, senza aver prima stabilito i propri obiettivi commerciali e la strategia più complessiva tramite cui li si intende raggiungere.

Generalizzando si può dire comunque che tra i modi più efficaci per le PMI per generare lead c’è senza dubbio la SEO. Essere trovati sui motori di ricerca quando gli utenti effettuano ricerche per parole chiave legate al proprio business, meglio se nelle primissime posizioni, è essenziale per generare traffico verso il proprio sito web e le sue pagine e, una volta che si trovano lì, provare a trasformare i visitatori in clienti. I piccoli business, quelli che operano soprattutto in una dimensione locale, dovrebbero investire soprattutto in local SEO e, cioè, in attività che procurino traffico proveniente da persone che sono loro vicine anche geograficamente e potrebbero essere per questo più interessate ai loro prodotti o servizi. Per ragioni simili è consigliabile mantenere sempre aggiornate le schede della propria attività sulle mappe (con orari, informazioni sull’accessibilità del punto vendita, recensioni, eccetera) considerato che è qui che molti cercano informazioni quando stanno cercando qualcosa intorno a loro. Ottimizzazione organica a parte, anche le campagne di pubblicità sui motori di ricerca possono aiutare le PMI a generare nuovi lead qualificati e ottimi risultati assicurano in questo senso anche annunci e sponsorizzate su social come Facebook e Instagram.

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