Lotta biologica contro i ratti e i topi: cosa vuol dire e come si fa

Spesso si sente parlare di modalità di lotta biologica per operazioni di disinfestazione e derattizzazione Roma per tenere sotto controllo popolazioni di insetti e anche piccoli roditori come i topi e i ratti. Tuttavia, non tutti sanno ancora bene di che cosa si tratti e come funziona nel dettaglio. Questa è una breve guida che può aiutare a fare luce sull’argomento e scoprirne di più.

Che cosa si intende per lotta biologica

La lotta biologica è un sistema che arriva dall’agricoltura. Per proteggere le colture, i contadini hanno notato che un uso eccessivo di pesticidi chimici può esser più controproducenti che altro. Infatti, i prodotti chimici per la disinfestazione e derattizzazione Roma possono inquinare i terreni e i prodotti agricoli di conseguenza. Inoltre, è stato dimostrato che nel corso del tempo gli infestanti possono addirittura sviluppare una certa resistenza a certi pesticidi che quindi vanno impiegati sempre in maggiori quantità e diventano inefficaci.

Un metodo che ormai è al vaglio per ogni genere di coltura e prodotto agricolo è invece la lotta biologica. in poche parole, si tratta di introdurre nell’ecosistema il naturale predatore dell’infestante in maniera che lo limiti e lo riduca al minimo. È una soluzioni che si è rilevata molto efficace soprattutto contro gli infestanti non autoctoni, detti anche alieni, che si diffondono in un ambiente non loro proprio per l’assenza di predatori naturali.

Alcuni esempi concreti di lotta biologica contro i roditori

Ci sono diversi metodi oggi che si utilizzano per operazioni di disinfestazione e derattizzazione Roma piuttosto semplici. Per natura gli animali hanno paura e temono il loro predatore naturale perciò a volte anche solo l’odore, la sagoma o i suoni possono spaventare gli animali. È il caso dell’urina di volpe o di gatto che tiene a distanza i ratti e i topi delle abitazioni e dai dintorni di esse. Alcuni usano sagome degli uccelli rapaci per spaventare i piccoli mammiferi che costituiscono le loro prede abituali.