La cessione del quinto è un tipo di prestito personale che prevede di estinguere il debito trattenendo al massimo un quinto della retribuzione. La rata mensile viene pagata trattenendo una percentuale, fino al quinto, dello stipendio o della pensione. Detto ciò andiamo a scoprire come mai si tratta di un tipo di prestito che conviene.

Come funziona la cessione del quinto: i soggetti coinvolti

Quando si tratta di un prestito personale qualunque, a entrare in gioco sono principalmente due parti, cioè il richiedente e la finanziaria. Il richiedente prende anche il nome di contraente o debitore. In breve, si tratta di colui che richiede una certa somma di denaro in prestito e che deve restituirla in rate mensili maggiorate degli interessi. Il secondo soggetto è la banca o la finanziaria che analizza la richiesta e decide se sono presenti le condizioni per poter procedere con l’erogazione del prestito. Per prendere subito un appuntamento, clicca qui www.cessionedelquintoroma.com

Invece, quando si tratta di cessione del quinto, i soggetti e le figure coinvolte cambiano leggermente. Oltre al richiedente e alla finanziaria, entrano in gioco anche la compagnia assicuratrice e il datore di lavoro. Nel caso in cui il contraente fosse un pensionato, allora si parla di ente previdenziale, che spesso è l’inps ma non per forza poiché può trattarsi anche di una pensione privata.

Perché la cessione del quinto è più vantaggiosa, sicura e solida

Le norme che inquadrano questo tipo di prestito personale prevedono l’aggiunta di una compagnia assicuratrice per proteggere il finanziatore in caso di insoluto. Vale a dire che la tutela in questo particolare caso è maggiore rispetto a un prestito personale qualsiasi andando ad aggiungere maggiore solidità e sicurezza.

A esser obbligato al pagamento della rata non è il richiedente in prima persona ma piuttosto il datore di lavoro, o l’ente previdenziale, che trattiene al massimo un quinto dello stipendio o del cedolino della pensione. Ancora una volta, anche questo aspetto non fa altro che aumentare la solidità e abbassare il rischio di insolvenza.

Di Editore