Come insegnare storia in 4 elementare? È probabile che, se è la prima volta che ti viene assegnato questo insegnamento, le preoccupazioni riguardo a come mantenere viva l’attenzione della classe e non fare annoiare i tuoi alunni mentre parli di fatti del passato molto lontani da loro superino l’entusiasmo di avvicinare i più piccoli a una nuova materia e di scoprire il loro desiderio di conoscenza. Ecco, allora, tre consigli che potrebbero esserti molto utili per affrontare il tutto con più serenità e riuscire, soprattutto, a trasmettere alla tua classe una certa passione per la storia.

Metodo cronologico vs. metodo tematico

Alterna, innanzitutto, il metodo cronologico e il metodo tematico. Sono metodi ben noti e utilizzati da sempre dagli insegnanti di storia che prevedono l’uno di seguire l’ordine temporale dei fatti e l’altro di affrontare di volta in volta un aspetto di come si sono evolute le civiltà che sia l’uso della scrittura o l’organizzazione delle istituzioni. Ciascuno di questi due metodi ha pro e contro e può essere più o meno indicato a seconda del programma da affrontare o delle esigenze della classe. Considera, però, che dopo un po’ un lungo elenco di date e ricorrenze da ricordare abbatte la concentrazione e tende ad annoiare e che può essere più facile coinvolgere gli studenti delle ultime classi delle elementari parlando di come si è giunti dai geroglifici alle emoticon che usano in chat.

Esercizi interattivi e laboratori rendono le ore di storia più divertenti

Se l’obiettivo è rendere più coinvolti, attivi e partecipi i tuoi alunni durante le lezioni di storia un altro consiglio pratico è ridurre il più possibile la tradizionale didattica frontale e prevedere momenti di confronto, esercizi interattivi e laboratori. In quarta elementare i tuoi studenti sono abbastanza grandi per capire cos’è una fonte storica e come si usa e per recuperarne alcune in soffitta, in biblioteca o negli archivi della scuola. Tra le attività che da proporre nelle ore di storia, così, puoi pensare a un lavoro di gruppo incentrato sulla ricostruzione di cosa c’era prima al posto della vostra scuola. Se vecchi presidi o vecchi bidelli sono disponibili, potresti invitarli a un incontro con la classe che provi quanto importanti siano per lo studio della storia i testimoni diretti.

Trasformare la storia in una narrazione

Non sottovalutare infine che la maggior parte dei fatti e degli avvenimenti storici, non solo le guerre, si prestano bene a essere drammatizzati e che narrare qualcosa che è realmente successo come se fosse una storia aumenta il coinvolgimento dei destinatari, tiene alta l’attenzione e rende più facile memorizzare le informazioni. Questo non vuol dire che tu debba organizzare spettacoli e piece teatrali ogni volta che devi spiegare ai tuoi alunni un evento clou delle epoche passate. Potresti chiamare, però, alunni di volta in volta diversi a interpretare davanti al resto della classe i protagonisti di quelle vicende e leggere documenti e testimonianze originali per esempio. In alternativa, soluzione decisamente più pratica, potresti cercare cartoni animati o film che raccontino quei fatti e usarli come supporto didattico: non hai che l’imbarazzo della scelta per quasi tutte le epoche storiche.

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