Come scegliere il giusto tipo di farina

Sicuramente il miglior modo per portare sulle nostre tavole pane, pasta e schiacciate di ottima qualità è quello di rivolgersi a professionisti che hanno fatto della passione di una vita, il proprio lavoro. Un po’ come accade a panificio Ferrara. Chi ama ciò che fa da sempre il meglio e offre solo quei prodotti di ottima qualità che sanno soddisfare i propri clienti. Ritengo però che sia sempre molto importante sapere quali sono gli ingredienti base utilizzati, le loro proprietà e gli eventuali utilizzi. Non solo, conoscere per esempio i vari tipi di farina vi permette di scegliere quella adatta a voi se desiderate realizzare dei dolci, un tipo di pane particolare e della pasta adatta per esempio ai celiaci.

In commercio infatti è possibile trovare tanti tipi di farina differenti. Alcuni di questi sono di facile reperibilità, altri meno. L’importante come sempre è saper guardare oltre alla classica farina 00 se cercate un prodotto dalle grandi proprietà nutritive. Oggi vi spiego quali sono i 10 tipi di farina più utilizzati e in quali ambiti, così potete sin da subito iniziare a fare i vostri esperimenti culinari.

Farina 00

E’ la classica, quella che tutti siamo abituati a mangiare. Da un punto di vista nutrizionale è poco consigliata perché troppo raffinata. Viene privata infatti della parte esterna del chicco, la più ricca di sostanze. Può essere usata praticamente per ogni ricetta.

Farina 0

La farina 0 è simile alla 00. Con la differenza che è meno raffinata, però comunque se cercate molti nutrienti non è adatta. Potete usarla per fare la schiacciata, focacce, dolci, pane e pasta.

Farina 1

Viene usato il germe per intero, perciò è ricca di nutrienti. Viene usata per realizzare focacce rustiche o pizze grezze e più scure.

Farina 2

E’ la tipica farina un po’ più usata da chi non ama troppo il sapore di quella integrale ma non vuole rinunciare al giusto apporto di fibre e nutrienti. Si per le focacce rustiche.

Farina integrale

Il suo sapore è molto particolare e non tutti lo gradiscono. Però sicuramente è apprezzata e con il tempo risulta anche molto più gustosa. Contiene tante fibre e tutti gli altri principi nutritivi che in realtà qualsiasi farina dovrebbe contenere per essere considerata un alimento completo.

Farina di ceci

E’ ideale per i celiaci. Viene utilizzata soprattutto per preparare la torta di ceci, famosa ricetta della Toscana. Al suo interno non mancano le sostanze nutritive e inoltre va bene anche per chi soffre di diabete perché aiuta a tenere sotto controllo il valore glicemico.

Farina di riso

Usata soprattutto per preparare i piatti tipici cinesi. Non contiene glutine ma è poco adatta per i prodotti a levitatura. Adatta invece per le focacce piatte o per realizzare la pasta di riso.

Farina di kamut

La farina di kamut si realizza con il grano khorasan, coltivato in Nord America. E’ ottenuto dal grano triticum turgidum. Ha valori energetici molto elevati. Non contiene molta acqua ed è un po’ più povera di fibre e di grassi. Si usa per fare panettoni e pandori perché grazie a lei si ottengono dolci voluminosi e soffici.