Filmaker: il giusto team per creare un buon prodotto creativo

Il cinema è una forma d’arte meravigliosa, nonché certo la più diffusa materia d’intrattenimento che vi sia oggi per un’ampia fascia di persone. Esso è fatto di tanti elementi, alcuni evidenti e tangibili, altri “dietro le quinte” ma comunque fondamentali e imprescindibili. Ad occuparsi di ogni singolo tassello che contribuisce a comporre il perfetto mosaico di un film vi sono tante figure differenti.

Di continuo nascono nuovi professionisti che si appassionano al settore ed iniziano a lavorarvi. I prodotti ovviamente creati possono essere variegati, lungometraggi, cortometraggi e molto altro, sia per la televisione ed il cinema (a diversi livelli), sia per il web. Ovviamente in base al tipo di video e alla destinazione, la creazione è molto diversa. Non solo per lo stile ed il linguaggio, ma anche per quanto concerne il modo di lavorare.

Tutto comincia da un buon team di lavoro

In tutti i casi ci sono cose che è importante sapere e capire bene per poter fare questo mestiere come si deve ed avere speranze di farsi notare. Fare il filmaker, per quanto affascinante, è un lavoro che richiede grande impegno, fatica e la capacità di affrontare le difficoltà che immancabilmente si presentano.

Dal momento che, come detto, un film, una pubblicità o, diciamo, il prodotto creativo in generale è frutto del lavoro di tante figure differenti è chiaro che bisognerà anche riuscire a crearsi un team di lavoro, fatto di collaboratori e fornitori di servizi, che sia all’altezza, competente e ben organizzato. In un settore dove la competizione è elevata, lavorare ad alto livello è la base per distinguersi e vincere la sfida.

Cosa occorre per un buon prodotto creativo?

Per la creazione di un video-film perfetto occorrerà innanzitutto un produttore esecutivo che si occupa dell’organizzazione e dell’ingaggio delle altre figure e della produzione stessa: a partire dal reperimento del budget e dagli investimenti, sino alla scelta dei partner più adatti. Un’altra figura fondamentale sarà il regista, che si occupa della supervisione delle riprese e poi del montaggio. Molto spesso questi è lo stesso sceneggiatore, cioè colui che realizza il “brogliaccio” del prodotto creativo.

Fondamentali per una creazione di livello è anche tutta la parte di contorno e di dettaglio al video stesso: la qualità dell’immagine, della luce, dei movimenti in fase di ripresa, ma anche la musica in sottofondo, la qualità audio. Di questi elementi si occupano il direttore della fotografia, lo scenografo, il costumista, il montatore. Le musiche sono elementi chiave di un film, per questo è indispensabile poter contare su un’azienda che curi questo tipo di prodotto, come può essere il progetto Concertone di Giampaolo Cantini.

Il progetto Concertone di Giampaolo Cantini

Si tratta di una casa discografica ed editoriale indipendente che mette a disposizione dei professionisti del settore dell’industria cinematografica, della tv, della pubblicità una serie di figure e servizi di altissimo livello. Il progetto offre da una parte a talenti ed artisti in erba di iniziare a proporre le proprie creazioni sonore e dall’altra, ovviamente, della vendita di produzioni musicali e sonore inedite a professionisti del settore, a completamento di lavori cinematografici, pubblicitari, televisivi. In sostanza Concertone è quel imprescindibile punto di incontro fra chi offre musica e chi la cerca.