Quando si parla di interventi di chirurgia estetica più richiesti in assoluto, le prime posizioni sono sempre occupate da procedure che consente di ridurre la massa grassa. Una di queste è la liposuzione, parola composta da lipo e suzione. Come si può già intuire, si tratta quindi di aspirare via il grasso tramite una piccola cannula che il chirurgo inserisce in una piccola incisione pratica sul derma della zona da operare.

Le cellule di grasso sono però molto dense e compatte perciò per rimuoverle aspirandole vanno prima disgregate. Esistono diverse tecniche in chirurgia plastica a Roma a cui poter far ricorso in base alla zona da operare e alla quantità di grasso da asportare.

1.     Tecnica secca

Anzitutto, si può sentir parlare di liposuzione con tecnica secca per indicare una soluzione abbastanza tradizionale ma non per questo meno valida. Le cellule di grasso vengono disgregate solo tramite il rapido movimento della cannula.

2.     Tumescente

Si indica come tecnica tumescente quella liposuzione durante la quale il chirurgo plastico inserire nella zona un liquido che svolge diversi compiti. Contiene un anestetico locale unito a un agente che si combina con le cellule adipose sciogliendole. Dopo che ha fatto effetto, al chirurgo plastico non resta che rimuovere grasso e liquido insieme per rimodellare la zona.

Questo tipo di soluzione si utilizza sulle parti più estese del corpo, come l’addome, è molto comune che dopo l’intervento di chirurgia a Roma, il paziente debba tenere un catetere che aiuta a

3.     Con il laser

Il laser è un altro modo per sciogliere il grasso e facilitare l’aspirazione. Il laser permette un intervento mini invasivo eseguito in regime ambulatoriale che delinea nuovi contorni agendo e rimodellando le parti di grasso sottocutaneo localizzato. Quando si utilizza il laser sul viso, il chirurgo plastico ottiene un risultato precisissimo.

4.     Tecnica vibrante

Infine, con la tecnica vibrante si utilizza un sorta di manicotto che ha il compito di trasmettere la vibrazione alla parte su cui intervenire. In questo modo, si disgrega maggior materiale lipidico che viene rimosso sempre tramite la solita cannula aspirante.

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