L’isolamento acustico come protezione da crepe nelle pareti

Quello che comunemente definiamo rumore, quando diventa costante o raggiunge alti livelli è un vero e proprio inquinamento acustico. Una  situazione che crea diversi disagi alle persone. Ma capita anche, e ci si pensa troppo poco, che porti danni alle cose.

 

Il rumore infatti, per quanto sembra incorporeo, è in realtà la propagazione di una vibrazione nell’aria. E’ quindi una entità fisica, misurabile con i giusti strumenti, che crea un impatto reale sulle cose con cui si scontra. Noi avvertiamo suono e rumori quando le onde sonore giungono al nostro timpano, facendo vibrare. Per questo quando è troppo forte o acuto ci “tappiamo le orecchie”; è un gesti istintivo che vuole riparare il timpano da eccessive sollecitazioni.

 

La stessa cosa accade con pareti e soffitti. E’ noto che le grandi esplosioni possono abbattere muri solo per lo spostamento d’aria dovuto allo scoppio. Tralasciando queste situazioni estreme, un rumore continuo vicino a casa vostra può creare crepe nelle pareti. O non deve neppure essere troppo forte, ma basta sia ripetuto; come l’acqua buca il sasso, così il rumore crepa i muri.

 

Un sopralluogo per l’isolamento acustico

 

Se quindi notate delle crepe nell’intonaco o nel muro, chiamate degli esperti del settore per un sopralluogo. Contattateli tramite www.isolamentoacustico.roma.it, vi sapranno dire se il problema è il rumore, da dove arriva e quali stanze isolare per prime.

 

Ecco quali sono i danni si un eccessivo rumore, oltre alle crepe nelle pareti.

 

Vetri che tremano

 

Se vivete vicino a una ferrovia, o anche alla metropolitana, siete avvertiti del passaggio dei mezzi dai vetri che vibrano. La stessa cosa accade se vivete sulla rotta degli aerei. Con il passare degli anni, la continua vibrazione può causare danni a vetri e finestre

 

Oggetti che cadono

Vi è mai capitato di aprire un’antina e vedere un bicchiere che cade non è detto che sia stato risposto male; probabilmente le vibrazioni, giorno dopo giorno, hanno causato uno spostamento dell’oggettp di pochi millimetri alla volta. Fino ad arrivare alla fine della mensola e cadere

 

Porte che chiudono male

Anche stipiti e porte risentono del vibrare continuo di pavimenti e pareti. Dopo anni di continue sollecitazioni, possono avere l’asse spostato di pochi millimetri. Pochissimo, ma sufficiente per non chiudere bene.