Se anche tu ti trovi alle prese con il montaggio dei mobili, sappi che hai di fronte a te un’impresa piuttosto ardua. Ciò nonostante, non occorre temere se segui gli utili consigli che abbiamo preparato per te in questa guida pratica.

Non avere fretta

La primissima cosa da evitare nel momento in cui sei alle prese con il montaggio mobili a Roma è avere fretta. Le operazioni di montaggio degli arredi richiedono di quanto tu possa immaginare in un primo momento e quindi hai bisogno di ritagliarti un momento da dedicare solamente a questa operazione. Meglio quindi aspettare un weekend in cui puoi dedicarti davvero ai tuoi mobili piuttosto che farlo in fretta adesso e rovinare tutto quanto senza raggiungere il risultato desiderato.

Non forzare viti e perni

Nel momento in cui si elencano gli errori peggiori rispetto al montaggio mobili a Roma arriva il momento di chiarire che più o meno tutti a un certo punto si trovano in difficoltà e non riescono a unire i pezzi come dovrebbero. Se le viti non entrano nell’alloggio e i perni non vanno come dovrebbero, potrebbe essere un errore fatale forzarli. I componenti di un mobile, soprattutto quelli in Kit, non vanno forzati Altrimenti potresti danneggiarli.

Se il lavoro non è andato secondo i piani, la cosa più saggia da fare è tornare sui tuoi passi e controllare dove hai sbagliato, istruzioni alla mano.

Appoggia le parti del mobile su un cartone

La maggior parte delle persone che si cimentano nell’impresa di montaggio mobili a Roma aprono la confezione degli arredi e li appoggiano sul pavimento. Potrebbe essere un errore fatto con leggerezza dalle conseguenze nefaste; sistema sul pavimento una vecchia coperta o anche i pezzi della scatola del mobile per evitare di danneggiare sia il pavimento che gli arredi.

Inoltre, questo piccolo trucco da professionisti del montaggio mobili a Roma impedisce che vadano smarriti piccoli pezzi che sistemati sul pavimento possono scivolare chissà dove e andare persi irrimediabilmente. Inoltre, avere una soluzione di questo tipo permetterebbe un maggiore equilibrio.

 

Di Editore